Autoproduzione

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L’autoproduzione può essere una risposta alla scarsa qualità dei prodotti e alla mancanza di trasparenza (ingredienti, fasi produttive, politica aziendale che il mercato ci offre) che spesso sono dannosi per la salute, l’ambiente e gli animali oppure sono risultato dello sfruttamento dei deboli. Riscoprendo l’auto-produzione conquistiamo indipendenza e consapevolezza nei confronti di ciò di cui abbiamo realmente bisogno per vivere ed essere felici.


Uno dei motivi principali per autoprodurre è la qualità. La marmellata fatta in casa, magari con i frutti di stagione delle piante del contadino locale, ha tutto un altro sapore rispetto a quella industriale.
Secondo, il risparmio. Fare il pane in casa, anche se si acquista una macchina del pane (e quindi si deve considerare l’ammortamento dei costi), costa molto meno che in negozio. Inoltre, si evitano molto di più gli sprechi, perché solitamente il pane fatto in casa si mantiene fresco più a lungo.
Terzo, l’ecologia. Quando acquistiamo un vasetto di yogurt, acquistiamo insieme all’alimento anche il vasetto (di plastica o vetro), il coperchio (di alluminio) e il packaging (di cartone). Tutti materiali riciclabili, per fortuna, ma che (nel caso del cartone) andranno a finire nella pattumiera appena arrivati a casa. Senza contare poi il processo di produzione e confezionamento del prodotto stesso, i costi di trasporto, l’aumento del traffico e i costi del riciclaggio. Comprare solo un litro di latte ed i fermenti e autoprodurre lo yogurt sarebbe un risparmio ecologico notevole oltre che economico .
Ultimo, ma non per questo meno importante, la socializzazione. Autoprodurre in compagnia (con i figli o gli amici) può essere un modo piacevole di occupare le tristi giornate invernali.
 
Quali prodotti si possono autoprodurre?
– Yogurt, pane (con pasta madre o lievito naturale), pasta, marmellate, passata di pomodoro, pesto, maionese e dado vegetale.
– Prodotti dell’orto, frutti, sott’olio, ricotta, formaggio, crema alle nocciole e limoncello.
– Per la casa: detersivo per i piatti, detersivi fai da te in generale, sapone, deodorante, compost, borse per la spesa in stoffa.
– Con i bambini: giochi semplici, come la pasta modellabile, o la pasta di sale. Ma anche altri oggetti artigianali.
Per imparare basta documentarsi e provare.
Non è così difficile trovare consigli e ricette chiedendo a parenti e amici o cercando su internet.

Fonte: Il calendario del cambiamento

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