Le nostre scelte

I criteri alla base dei nostri acquisti sono:

  • Biologico
    L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità ed esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati.
    L’agricoltura biologica aiuta l’ecosistema: sostiene la biodiversità, ha un impatto positivo sulla fertilità dei terreni, limita l’erosione del suolo, riduce l’infiltrazione dei nitrati nelle falde acquifere, consente di ridurre i gas serra e, ovviamente, non utilizza pesticidi nocivi per l’ambiente.
    I prodotti derivati da coltivazione biologica sono meno esposti a contaminazioni fungine per la maggiore attenzione prestata alle buone pratiche agronomiche. Quindi il prodotto biologico è più sicuro dal punto di vista igienico-sanitario, questo consente di ridurre gli additivi nei prodotti biologici trasformati, come l’eliminazione o la riduzione dell’anidride solforosa.
  • Km 0
    I prodotti a km 0 cibi locali, prodotti e venduti direttamente dalle aziende agricole: in particolare, si dice un “cibo a Km 0” quando viene prodotto nel raggio di 60km. I cibi a km 0 aboliscono i mille passaggi che fanno i prodotti prima di arrivare sulla tavola del consumatore.I prodotti a km zero sono di stagione e costano meno, grazie all’abbattimento dei costi di trasporto.Il cibo ha un gusto superiore – Frutta e verdura sono  prodotte vicino al luogo di consumo e questo significa che vengono raccolte poco prima di arrivare sulla tua tavola e possono quindi raggiungere un alto grado di maturazione.

    La produzione locale è migliore per  la nostra salute –  La filiera corta garantisce la rintracciabilità del produttore e consente maggiori garanzie sulla freschezza dell’alimento.

    Il cibo locale salvaguarda la biodiversità agraria – L’agricoltura moderna tende a selezionare le varietà vegetali che hanno l’attitudine a maturare simultaneamente così da consentire la raccolta meccanica o quelle  con una maggiore capacità di conservarsi a lungo. Le aziende che fanno invece vendita diretta sul mercato locale privilegiano piante dotate di caratteristiche opposte, molte delle quali appartengono a varietà antiche. Questi semi antichi grazie alla loro genetica, ereditata da centinaia di anni e selezionata da generazioni di contadini proprio per la loro produttività, resistenza e bontà, sono la base che ci darà la possibilità di creare varietà resistenti ai cambiamenti climatici in arrivo.

  • Solidale
    Il termine “Solidale” è utilizzato dai G.A.S. per distinguersi dai  gruppi d’acquisto tout-court. La solidarietà si esprime sia all’interno del gruppo sia nelle scelte dei prodotti e dei produttori, garantendo loro una giusta remunerazione nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.Solidale vuol dire aiutare realtà molto vicine a noi, scegliendo i prodotti delle piccole realtà locali che garantiscono la qualità della loro merce e preservano il territorio evitando che che vengano “strangolati” dalla morsa del mercato.I GAS sostengono anche le associazioni che, nel Sud Italia , lavorano i terreni confiscati alle mafie e si impegnano a diffondere la cultura della legalità.

    Le nostre scelte di consumo tengono conto dei problemi sia del Nord che del Sud del Mondo: sfruttamento, povertà e inquinamento continuano ad esistere anche perché qualcuno conta sul fatto che noi non ne teniamo conto quando facciamo la spesa. 

 

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